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Vinitaly 2017: Il Procanico di Fattoria La Maliosa selezionato per la degustazione di vini rari, guidata da Ian D’Agata

Arrivata al sesto anno di partecipazione al Vinitaly. la più importante fiera del vino italiana, Fattoria La Maliosa vede premiato l’impegno di sempre nella salvaguardia del patrimonio storico dei vitigni autoctoni e rari della Maremma Toscana. Il 9 aprile alle ore 15, presso Verona Fiere, Ian D’Agata, uno tra i maggiori esperti mondiali di vitigni autoctoni italiani e autore di “Native Wine Grapes of Italy”, unico libro scritto da un italiano ad avere vinto il premio Louis Roederer International Wine Awards Book of the Year, guiderà la degustazione di soli 18 vini e una grappa. Il criterio di selezione si è basato su rarità e rappresentatività dell’intero territorio nazionale. Una scelta che accomuna vitigni con potenziale enologico molto diverso, ma con uguale necessità di salvaguardia, in una logica di conservazione del germoplasma italiano.

Premiata l’azione dell’Associazione Nazionale Donne del Vino che si è contraddistinta per la difesa del patrimonio viticolo italiano più raro ed elemento di diversità utile per dare identità enologica e maggiore attrattiva enoturistica ai territori del vino. “Si tratta delle più grandi degustazioni di questo genere mai realizzate” – spiega la Presidente Cinelli Colombini – avranno una platea straordinaria di Master of Wine, Master Sommelier, buyer e giornalisti da tutto il mondo, guidati da uno dei maggiori esperti mondiali di vitigni autoctoni italiani: Ian D’Agata. È un evento memorabile e mai realizzato prima: rappresenta una pietra miliare nella riscoperta dei vitigni italiani meno conosciuti e a rischio di estinzione”. Continua a leggere…

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L’annata 2016 alla Maliosa

Nel 2016 il CLIMA, pur con un andamento caldo e secco per certi versi “tipico, ha presentato per noi alcune sfide e spunti di riflessione per la gestione futura, concludendo un triennio in cui ogni annata vitivinicola ha presentato peculiarità dalle quali abbiamo tratto conferme e insegnamenti. Continua a leggere…

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VINO AUTENTICO: DAL CAMPO ALLA CANTINA LAVORIAMO COSì

Il nostro pensiero sul vino

Pensiamo che Il vino, nel possibile, debba corrispondere al massimo alla caratteristica della varietà dalla quale deriva in un ambiente ben definito. Vino curato artigianalmente e “autentico” è l’obiettivo che perseguiamo, senza interventi esterni di additivi di nessun tipo; abbiamo consapevolezza che tale obiettivo non si possa raggiungere in ogni territorio, con ogni vitigno e in tutte le annate.
Ma come lavoriamo, praticamente?

Il lavoro agricolo

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Produttori di uva con più naturalezza: l’annata 2015 alla Maliosa

La vendemmia è appena iniziata con il Ciliegiolo e l’estate si è subito ritrovata registrata nelle sembianze dei grappoli: magri, allungati, sottili, sanissimi. Anche il mosto tanto denso, fatica a lasciare la pigiatrice per il tino di fermentazione: colore forte, fruttato intenso.

il Ciliegiolo

Grappoli maturi di Ciliegiolo

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Cos’è l’artigianato del vino?

Non son mai stato bravo nello scrivere ma un buon esercizio lo devo sicuramente al mio insegnante e curatore di tesi, Prof. Carlo. Ricordo che mi lasciava ‘costruire’ lo sviluppo del pensiero e la frase relativa seguendomi con una mimica di apparente condivisione. Poi, ad un certo momento, si faceva più scuro in volto e, dopo aver pronunciato un “ma”, iniziava una analitica e puntuale ‘rivisitazione’ del testo che, quasi sempre, si concludeva con una versione totalmente nuova. Ogni parola soppesata e poi la punteggiatura…insomma io crescevo ed accanto ai valori scientifici, imparavo ad usare meglio la penna.

Ho poi continuato questo esercizio per quattro decenni nel campo della ricerca scientifica e l’utilizzo più appropriato  del mio vocabolario è migliorato, ma mai abbastanza.

Da quando frequento il mondo del vino, soprattutto quello che afferisce ad alcune identificazioni (biologico, biodinamico, naturale, artigiano..) sono abbastanza confuso e talvolta anche perplesso per la distanza tra quanto enunciato e le realtà. Mi sembra che spesso, i termini, siano utilizzati più per “suonare le trombe” che per una reale corrispondenza nei fatti. Non è certo mio intento inoltrarmi in queste simpatiche e stravaganti compagnie che ascolto sempre volentieri. Vorrei invece, forgiato dal mio passato, volgere al vero significato dei termini utilizzabili per caratterizzarci. Nel campo agricolo e della biologia applicata, penso che sia sempre importante e necessario raccontare le verità e  spiegare compiutamente il perché di alcune scelte.

Ad esempio la Maliosa si è data una dimensione per il vigneto di circa otto ettari e riteniamo che questa sia nella logica di chi fa veramente artigianato del vino. Continua a leggere…

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L’annata 2014 alla Maliosa: come la ricordo

Il vino, tra le specificità straordinarie ed uniche, possiede la misura del tempo, quello che scorre o che ci scorre via e quello che rimane testimone del passato. Proprio per questo proviamo, con il vino appena svinato, a ripercorrere la stagione 2014 alla Maliosa anche con l’aiuto dei dati meteo messi a disposizione dalle Terme di Saturnia.
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Dove gustare e acquistare i nostri vini naturali – A New York

vendita di vino sfuso
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Dove gustare e acquistare i nostri vini naturali – Sud

Vino naturale La Maliosa - Sud Italia
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Dove gustare e acquistare i nostri vini naturali – Centro

Vino naturale La Maliosa - Centro Italia
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Dove gustare e acquistare i nostri vini naturali – Nord

Vino naturale La Maliosa - Nord Italia
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