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L’apiario in primavera

All’inizio della primavera il lavoro per la gestione dell’apiario si fa delicato e intenso. È il tempo delle grandi speranze e ci sono operazioni da compiere per evitare la sciamatura con la relativa perdita di produzione e il dispendio di tempo. L’inverno è stato mite in Maremma e non è stato raro trovare rigogliose fioriture già a febbraio nei prati e nei frutteti che hanno permesso alle api di tornare con le cestelle piene di polline (condizione favorevole per l’espansione della covata).
In primavera le famiglie sono all’apice dello sviluppo e il controllo deve essere effettuato settimanalmente o al massimo ogni dieci giorni per accertarsi che ciascuna famiglia abbia spazio a sufficienza. La regina deve deporre in modo regolare con una covata compatta o con pochissime celle non opercolate.
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Risotto con carciofi e zafferano della Val d’Orcia mantecato con Olio Evo

Pasqua in famiglia all’insegna della buona cucina? Noi vi suggeriamo di provare questo gustosissimo risotto fatto con pochi ingredienti tutti di qualità. Continua a leggere…

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Fattoria la Maliosa e Terme di Saturnia celebrano la prima Festa delle Donne del Vino di Toscana

Il 05 marzo si festeggia per la prima volta in Toscana la Festa delle Donne del Vino. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Donne del Vino che conta 650 iscritte tra cui Antonella Manuli proprietaria della Fattoria La Maliosa, è unica nel suo genere volta a celebrare le figure femminili che operano all’interno della filiera vitivinicola. “Un appuntamento che mancava e che abbiamo deciso di far nascere proprio in Toscana, patria del vino al femminile – secondo la delegata toscana delle Donne del Vino, Antonella D’Isanto – con l’obiettivo di inaugurare un percorso che renda la donna sempre più protagonista anche nella scelta e nell’abbinamento di questo prodotto, fino a oggi ancora troppo declinato al maschile”. Continua a leggere…

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Fagottini di cenci

Alzi la mano chi non ama le tradizionali chiacchiere di carnevale. Fragranti e non troppo dolci mettono d’accordo veramente tutti. In Toscana li chiamiamo cenci, la loro frittura tiene impegnate massaie da Livorno a Grosseto e noi abbiamo provato a riempirle con tanta frutta secca e il dolcissimo miele millefiori prodotto dalle nostre api in azienda. Provatele e fateci sapere se vi sono piaciute…

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Il miele millefiori biologico “La Maliosa, Fiore di Maremma” vince la “Gold Medal” al concorso Internazionale BiolMiel 2015

“Complimenti Antonella!”, rispondo, quando ricevo la notizia.

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La Maliosa: luoghi antichi, natura preservata e produzioni preziose che ne testimoniano

Dopo tre anni intensi alla Maliosa ho avuto, grazie ad una fondamentale condivisione di Antonella Manuli, l’opportunità di una stimolante rivisitazione della mia conoscenza ed esperienza scientifico-agronomica che non avrei mai più pensato di poter ancora affrontare.

Dopo un consueto iniziale approccio da formazione professionale ed esperienza prolungata, man mano ho maturato in loco un’applicazione che non mi sarei aspettato così poliedrica. Appena giunto, mi aveva colpito il disegno paesaggistico ambientale “d’altri tempi”: il bosco, la presenza di animali selvatici, gli spazi agrari limitati e anche situazioni speciali come i terreni  derivanti da un’agricoltura che risale all’epoca romana e ancor prima agli etruschi. E’ evidente che con tali premesse la scelta aziendale poteva solo essere quella di rispettare, tutelare, valorizzare la straordinaria antica eredità di tali ambienti, che possiamo anche definire come rari esempi di archeologia agricola e vitivinicola. L’abbiamo sentito anche come un doveroso omaggio alla storia a fronte di una viticoltura che è ormai concepita e realizzata sempre più come una qualsiasi grande coltivazione agroindustriale. I luoghi della Maliosa, invece, ci impongono di produrre delle preziosità. Continua a leggere…

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2015 a La Maliosa

Anche quest’anno desidero ripercorrere insieme a voi che ci sostenete, con l’attenzione, la lettura e la condivisione, i momenti più importanti del 2015 che si sta per concludere. Continua a leggere…

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Composta di mosto d’uva

Il mosto d’uva sanissimo della Fattoria La Maliosa e l’estro dello Chef Pasticcere Vito Naccari hanno dato vita ad una composta che ben si abbina con i formaggi ma non solo. Ottima anche per farcire una crostata con la frolla integrale o spalmata su una fetta di pane tostato! Continua a leggere…

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L’olio la Maliosa 2015, un risarcimento generoso della natura

L’annata 2014 è stata, com’è noto, disastrosa per l’olio d’oliva in tutta Italia, e in particolare per la Maremma. La produzione è stata quasi azzerata sia per la piovosità record degli ultimi cinquant’anni e la conseguente infestazione della “mosca dell’olivo”, sia per l’alluvione che ha colpito la nostra zona proprio all’inizio del raccolto, spogliando gli ulivi di ogni frutto rimasto.

In azienda abbiamo quindi affrontato con estrema attenzione la gestione agronomica degli uliveti, con l’obiettivo costante della prevenzione e la natura ci generosamente risarcito con una splendida raccolta 2015.

Presso la Fattoria la Maliosa gli uliveti sono situati in una zona di bassa collina dove l’inverno 2015 è stato piuttosto mite; tuttavia l’inizio della primavera, soprattutto nel mese di marzo, ha presentato forti escursioni termiche. Provvidenzialmente l’oliveto storico de la Maliosa è riparato dalla collina del Montecavallo che ha mitigato gli sbalzi di temperatura ed ha fatto si che la ripresa vegetativa e la fioritura fossero più regolari. Ciò mette, ancora una volta in risalto, l’alta vocazione olivicola dei nostri terreni.  Continua a leggere…

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Foraging in Maremma con Faberest

Regione che vai (ma anche provincia) territorio che trovi. L’Italia ha molto da offrire in termini di paesaggi, cultura, tradizioni enogastronomiche ed artigianali. Ed è proprio questa indiscussa varietà che ha spinto Marco, fondatore e CEO di Faberest, a dar vita ad una piattaforma dove possono essere acquistate esperienze per turisti alla scoperta del meglio dell’offerta manifatturiera e naturale del bel paese. Grazie a Faberest si possono scoprire e toccare da vicino le piccole realtà artefici del Made In Italy entrando in contatto con i produttori stessi.

Acquisizione a schermo intero 09102015 113849.bmp Continua a leggere…

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