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Frittelle di mele di carnevale con miele millefiori La Maliosa

C’è chi, dopo la cottura, le ripassa nello zucchero semolato. C’è chi dopo averle tamponate per eliminare l’olio in eccesso, le spolverizza con lo zucchero a velo. Alcuni infine preferiscono cuocerle al forno. Ma che dolce di carnevale sarebbe se non fosse fritto? E allora, seguite il nostro consiglio, portate l’olio a temperatura, preparate la pastella, tuffatevi le fette di mele e cuocetele…Ancora calde irroratele di miele e gustate le frittelle di mele in tutta la loro bontà. Volete la ricetta? Continua a leggere…

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L’annata vitivinicola 2017 al Cudé (Traona, Bassa Valtellina)

Introduzione al territorio

La Valtellina è la più grande area terrazzata d’Europa. I muretti a secco che sostengono i terrazzamenti sono composti da rocce granitiche, sistemate manualmente con artigiana professionalità da intere generazioni durante secoli. Si stima che la totalità dei muretti valtellinesi copra una distanza complessiva impressionante: 2500 km. La superficie totale coltivata su terrazze invece è di circa 1000 ettari. Nella parte più finitima al lago di Como, si trova Traona, paesino il cui nome va fatto risalire all’espressione “terra bona”, in riferimento alla buona fertilità dei terreni ed alla salubrità del clima. Proprio qui, in posizione sud, si trova il vigneto Cudé, di oltre 1 ha. Continua a leggere…

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L’annata vitivinicola 2017: lezioni di pazienza e accettazione

Ho sempre percepito come il vino rappresenti il «segno del tempo», il nostro tempo che si consuma silenziosamente e senza soste. Ora ancor più sento questa verità e capisco meglio quando, da ragazzo, sentivo parlare i miei che raccontavano di una bottiglia di una annata che era molto diversa da quella di un’altra annata e che ne mancavano alcune perché, quell’anno, il clima non aveva consentito. La conversazione, accompagnata da quella specifica bottiglia, aiutava a commentare l’andamento climatico, i fatti accaduti, le nascite e le dipartite. Si raccontava la vicissitudine di persone di ogni sorta e carattere, di ricordi anche forti, memorabili. La conversazione era governata dai più anziani ma, con buon garbo, la donna riusciva a portare il suo contributo nella discussione soprattutto con argomentazioni sorprendentemente lucide e concrete (in quell’annata è successo quell’incidente, Pierino è stato a lungo in ospedale, era grandinato presto a primavera, Luigi con gli orecchioni… piuttosto del morbillo…). Questo era comunicare il tempo, le stagioni, il passare; e l’annata aveva come testimone quella bottiglia che veniva ‘etichettata’ con una scritta di gesso che meglio della carta resisteva a lungo in cantina, spesso umida d’estate nel crutin*. Ma veniamo a quanto è successo nel 2017, in quel meraviglioso angolo toscano prediletto dagli Etruschi e testimone di infinite generazioni che hanno lasciato tracce negli abitati come nell’agreste circostante.
Un fatto racconta tutto: tra Ottobre 2016 e Ottobre 2017 sono caduti meno di 200 mm di acqua…ossia valori da deserto. Continua a leggere…

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2017 a La Maliosa

la Terra
Nel 2017 Fattoria La Maliosa è cresciuta: è stato impiantato un ettaro e mezzo di vigneto nella zona del Monte Cavallo – che abbiamo rinominato “Vigna Corino al Monte Cavallo”; è stata inoltre realizzata ex novo la “Vigna Anfiteatro”. E’ proseguita anche la ristrutturazione della Vigna Madre, con nuovi innesti di gemme aziendali.
Abbiamo effettuato un cambio di varietà su un centinaio di ulivi giovani con il reinnesto della cultivar Leccio del Corno.
L’andamento climatico dell’annata 2017 verrà sicuramente ricordato come il più siccitoso e caldo, che abbiamo conosciuto in Maremma Toscana.
Da quest’anno abbiamo ereditato la gestione di poco più di un ettaro di vigneto di circa quarant’anni del vitigno Chiavennasca in Valtellina (SO). Un esempio raro di un terrazzamento eroico in un ambiente ricco di culture e storie del vino e prodotti agricoli di montagna. Continua a leggere…

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Pappa al pomodoro con l’olio nuovo

Come ogni anno tra ottobre e novembre abbiamo steso i teli verdi, posizionato le cassette e iniziato la raccolta manuale delle olive. A fine ottobre le olive della cultivar Leccio del Corno, che danno vita al nostro olio evo CRU monovarietale Caletra, sono state le prime a giungere al perfetto livello di maturazione. Figlie dell’andamento climatico annuale che ha fatto registrare un’estate calda senza precipitazioni, le olive erano sanissime ma la quantità scarsa. Continua a leggere…

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Cheesecake con topping all’uva rossa

È terminata 5 giorni fa con tanti grappoli di uva Sangiovese nelle cassette la vendemmia presso i nostri vigneti. È stata un’annata abbondante e in attesa che la natura faccia il suo lavoro e trasformi quel mosto delizioso in un vino espressione del territorio, abbiamo iniziato a portare l’autunno in tavola con i suoi profumi e i suoi colori. La cheesecake, dessert al cucchiaio non poi così dolce, ci sembrava perfetta vestita con un topping di stagione. Noi abbiamo utilizzato dell’uva rossa senza semi ma se avete a disposizione l’uva fragola sostituitela tranquillamente avendo l’accortezza di eliminare i semi prima della cottura. Continua a leggere…

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Panzanella alla greca

Nasce come piatto povero per recuperare gli avanzi e porta con sé più di mezzo secolo di tradizione. Come ogni ricetta tipica che si rispetti ognuno segue la propria ricetta. Grande protagonista delle tavole estive, può farvi ottenere il massimo risultato con un minimo sforzo, anche in caso di ospiti. Qui in Fattoria la prepariamo con gli stessi ingredienti che si utilizzano per l’insalata greca e ci piace servirla in ciotole monoporzione dall’aria un po’ vintage. Pronti a realizzarla? Ovviamente l’utilizzo di un buon olio evo farà la differenza! Continua a leggere…

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Tartellette con brisée all’olio evo per il menù di Pasqua

Pronti per gli imminenti festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta? In attesa di sapere se il meteo, come da tradizione, farà il birichino non fatevi trovare impreparati a tavola e pensate con anticipo al menù per i pranzi e le cene che vi aspettano. Noi vi suggeriamo queste colorate e allegre crostatine vegetariane da servire come antipasto. Per realizzarle abbiamo fatto la pasta brisée con l’olio evo e il risultato ci è piaciuto molto. Friabile e delicata ben si sposa con gli altri ingredienti. Provatele e fateci sapere! Continua a leggere…

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Vinitaly 2017: Il Procanico di Fattoria La Maliosa selezionato per la degustazione di vini rari, guidata da Ian D’Agata

Arrivata al sesto anno di partecipazione al Vinitaly. la più importante fiera del vino italiana, Fattoria La Maliosa vede premiato l’impegno di sempre nella salvaguardia del patrimonio storico dei vitigni autoctoni e rari della Maremma Toscana. Il 9 aprile alle ore 15, presso Verona Fiere, Ian D’Agata, uno tra i maggiori esperti mondiali di vitigni autoctoni italiani e autore di “Native Wine Grapes of Italy”, unico libro scritto da un italiano ad avere vinto il premio Louis Roederer International Wine Awards Book of the Year, guiderà la degustazione di soli 18 vini e una grappa. Il criterio di selezione si è basato su rarità e rappresentatività dell’intero territorio nazionale. Una scelta che accomuna vitigni con potenziale enologico molto diverso, ma con uguale necessità di salvaguardia, in una logica di conservazione del germoplasma italiano.

Premiata l’azione dell’Associazione Nazionale Donne del Vino che si è contraddistinta per la difesa del patrimonio viticolo italiano più raro ed elemento di diversità utile per dare identità enologica e maggiore attrattiva enoturistica ai territori del vino. “Si tratta delle più grandi degustazioni di questo genere mai realizzate” – spiega la Presidente Cinelli Colombini – avranno una platea straordinaria di Master of Wine, Master Sommelier, buyer e giornalisti da tutto il mondo, guidati da uno dei maggiori esperti mondiali di vitigni autoctoni italiani: Ian D’Agata. È un evento memorabile e mai realizzato prima: rappresenta una pietra miliare nella riscoperta dei vitigni italiani meno conosciuti e a rischio di estinzione”. Continua a leggere…

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Carpaccio di spada con stelle filanti di verdure

A carnevale ogni fritto vale…O almeno così si dice. Noi però quest’anno abbiamo fatto i bravi ed essendo reduci da una manifestazione in cui si è parlato di olio evo (che è una cosa seria) lo abbiamo utilizzato per insaporire un delizioso e coloratissimo carpaccio a base di pesce spada. Tante verdure salutari, una fresca vinaigrette e il piatto è pronto.  Continua a leggere…

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