I vini artigianali e fortemente identitari della Maliosa confermano la capacità di appassionare i palati del pubblico cinese. Dopo una prima esperienza nel 2025, anche quest’anno siamo tornati in Cina al Wine to Asia di Shenzen, nello spazio dedicato a Raw Wine.

Qui, Katia Giovinazzo, sommelier di Fattoria La Maliosa, per due giorni ha raccontato e fatto degustare i vini artigianali della Maliosa, incontrando diversi importatori ed esperti. In squadra con uno dei migliori sommeliers cinesi, Chen Yizhang, ha potuto far apprezzare le caratteristiche dei vini da varietà storiche della Maliosa, che sono stati accolti con grande interesse.


“Il mercato cinese – spiega Katia – è in grande fermento, molto attento e curioso, capace di apprezzare i nostri vini. Direi che curiosità, entusiasmo e voglia di conoscere sono la base perfetta per instaurare un dialogo concreto e per noi di entrare in un nuovo importante mercato. La nostra presenza a Shenzen ha consolidato il dialogo iniziato lo scorso anno da Antonella Manuli in due viaggi, nella stessa Shenzhen e a Shangai”. Tra i vini preferiti i bianchi macerati, Uni e Saturnalia Bianco e il Ciliegiolo in purezza La Maliosa Rosso.


