Il 18 luglio abbiamo festeggiato l’inaugurazione della nostra nuova cantina, con una magnifica serata di festa, circondati da molti amici, collaboratori, appassionati di vino e dalle autorità locali. Un momento di condivisione e divertimento per accogliere chi, ogni giorno, ci accompagna nella nostra crescita.

“La nuova cantina – racconta Antonella Manuli – è per La Maliosa un punto d’arrivo importante del percorso iniziato 16 anni fa. Ma rappresenta anche un atto di fiducia nel futuro della Maremma collinare, con la sua autenticità ambientale, storica e culturale, di cui siamo testimoni”.

Abbiamo iniziato i festeggiamenti con una degustazione guidata dalla nostra sommelier Katia Giovinazzo all’interno della cantina, che ospitava anche la mostra artistica “Ove l’errante fantasia mi porta” di Nina Eaton, artista statunitense che da più di vent’anni vive in Maremma. I suoi quadri ritraggono la bellezza selvaggia della Maremma e ne testimoniano l’evoluzione nel tempo. La mostra infatti ospitava sia le tele più recenti, sia una selezione di opere dipinte in passato.

Ad accompagnare l’evento tanta musica con la splendida voce e chitarra di Raele, cantautrice maremmana, dall’energia della band di tamburini “Street Beat” di Pitigliano, per finire con il travolgente dj set “Solo vinili” del nostro enologo dj Filippo Paoletti, che ha proposto una speciale selezione di musica anni ‘70, ‘80, ‘90.



La nuova cantina rappresenta un importante strumento nel processo di implementazione della qualità dei vini naturali dell’azienda. La struttura interrata, opera dello studio locale degli Architetti Fabrizio Fabbroni e Riccardo Pietrucci, è stata realizzata nel rispetto dell’ambiente sia dal punto di vista architettonico, che paesaggistico. Per realizzarla sono stati utilizzati materiali che permettono di mantenere sempre una temperatura ideale per la produzione. La sua presenza discreta racchiude soluzioni tecnologiche in grado di consentire limitate e ottimali cure dei vini, per ottenere la massima qualità con il minimo intervento. Un tetto giardino, progettato da Officina82, in collaborazione con Botanical Dry Gardenׄ®, copre la struttura, integrandola completamente nell’ambiente e creando uno spazio per l’accoglienza degli ospiti. Il tetto della nuova cantina ospita anche due opere degli artisti di Hypermaremma Felice Levini e Giuseppe Gallo. Dal 2024 La Maliosa ha sposato questo progetto, che promuove la Maremma Toscana attraverso l’arte contemporanea, aggiungendo nuove opere dei suoi artisti, andando nel tempo a creare un percorso unico tra arte e natura.


Un grazie speciale a tutti coloro che hanno partecipato alla festa e a chi verrà a trovarci per vedere la nuova cantina. Vi aspettiamo!
Antonella Manuli e tutto il team hospitality della Maliosa

