L’arte del fumo lento, i vini Maliosa e la cucina maremmana

Una serata che ha visto i vini della Maliosa protagonisti durante l’evento proposto dal Club Papillon. Una serata esclusiva, dall’evocativo nome !SMOKE!, dedicata al dialogo tra gusto, cultura e stile, si è tenuta venerdì 27 marzo nel cuore del borgo di Pitigliano, presso la storica Hostaria Ceccottino. La cucina maremmana, i vini di Fattoria La Maliosa e i sigari della Compagnia Toscana Sigari, sono stati al centro di un viaggio tra sapori e gusto.

L’iniziativa, nata dall’intuizione di Fulvio Tonello, appartenente al Club Papillon di Milano, giornalista e sommelier, ha voluto avvicinare le persone all’esperienza consapevole del fumo lento, inteso come gesto culturale, sensoriale e di stile.

Un circuito di appuntamenti partito da Milano e ospitato in Maremma per la seconda puntata. Protagonisti la cucina dell’Hostaria Ceccottino a Pitigliano e una selezione dei vini artigianali di Fattoria La Maliosa, presentati da Antonella Manuli e dall’enologo Filippo Paoletti. Gli ospiti sono stati guidati infine alla scoperta della tradizione dei sigari. Il filo conduttore della serata è stato lo storytelling della Compagnia Toscana Sigari, curato da Andrea Pichi Graziani, Brand Ambassador e voce autorevole del fumo lento italiano. Un racconto che ha permesso di intrecciare territorio, artigianalità, storia tabacchicola e cultura materiale, accompagnando gli ospiti in un viaggio sensoriale e narrativo unico nel suo genere.

Il menù della serata, studiato appositamente da Alessandro Francardi ha previsto interessanti abbinamenti con i vini della Maliosa. Insieme agli antipasti sono sati serviti La Maliosa Saturnalia bianco e La Maliosa Saturnalia rosso, con le Tagliatelle fatte in casa al cacao con ragù maremmano di cinghiale è stato perfetto l’abbinamento con La Maliosa Tarconte. La Maliosa Rosso ha accompagnato la Guancetta di vitello brasata al ciliegiolo, purè di sedano rapa e verdure glassate al burro e, infine, La Maliosa Uni è stato proposto con la Panna cotta profumata allo zafferano di Maremma con pera al vino rosso.

Una serata in cui cucina, vino e sigari si sono fusi in un racconto multisensoriale guidato dal buon gusto e dalla forza evocativa delle storie capaci di parlare di territorio e tradizione.

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